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LA VENDEMMIA

Questa la filosofia di produzione: per ottenere un ottimo vino occorrono uve eccellenti.

La corretta sequenza di coltivazione (diradamento dei grappoli, sapiente potatura, se necessaria una “vendemmia verde”  quando necessario) ci permette di avere un rendimento e di alta qualità delle uve prodotte, in aggiunta a un modello uniforme di maturazione al momento del raccolto: si ottengono vini con caratteristiche eccezionali, profumi amplificati, una testimonianza inequivocabile del territorio di origine.

La vendemmia avviene, a maturazione perfetta, di solito, in anticipo rispetto alla media della zona a seguito di una corretta gestione della vegetazione a verde. Al fine di preservare l’integrità del frutto, i grappoli raccolti impiegano non più di 20 minuti per essere controllati e lavorati oltre all’uso di “neve carbonica”.

La tecnica di vinificazione, a freddo, permette il massimo rispetto del grappolo e mantiene inalterati le qualità dell’acino e  la totalità dei “precursori degli aromi”dal momento della pressatura fino alla fermentazione.

Inoltre l’impianto permette di rispettare l’origine delle uve provenienti da vari vigneti, di età differenti, tenendoli separati con un sistema computerizzato di controllo che impedisce la confusione dei mosti ottenendo distinte le frazioni  e le provenienze.

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Andamento climatico

2014

La Scolca® Vigneto conclude la sua raccolta a settembre 2014:
Il meteo favorevole promette un’annata di alta qualità .

Le aspettative per l’annata 2014 sono alte dato che la vite non è stata sotto stress specifico con la conseguenza che le uve sono meravigliosamente sane con un buon contenuto di zuccheri e acidità stabile . Il tempo quest’anno ha anche fatto la sua parte . Un’estate caratterizzata da frequenti piogge ha reso necessaria una meticolosa attenzione alla materia prima con un monitoraggio costante e trattamenti tempestivi nel vigneto . Questa è stata seguita dal calore intenso del mese di settembre e durato fin quasi alla fine del mese , che ha promosso una maturazione accelerata .
La vendemmia a La Scolca® è sempre accuratamente condotta e pianificata per catturare il momento perfetto di maturazione, così diverso da vigneto a vigneto a causa dell’eta’ del terreno e il microclima unico di ciascuno. Quest’anno le temperature notturne basse , clima secco e venti moderati hanno favorito una vendemmia anticipata a La Scolca . Infatti l’annata 2014 a La Scolca® è iniziata con una settimana di anticipo rispetto alla media della zona di Gavi . Questo ha permesso di iniziare la raccolta sotto la più favorevole delle condizioni : approfittando della brezza marina giunta dal Mar Ligure , che ha asciugato il suolo e l’aria. Questa condizione ha anche protetto le uve dal rischio dei primi sintomi del decadimento delle pelli che si verifica spesso quando la temperatura inizia a scendere e cominciano le prime piogge autunnali.
Chiara Soldati commenta : ” Questa annata 2014 è davvero speciale perché racchiude in sé la nostra missione di coniugare tradizione, modernità , innovazione e una grande passione per il vino . ” Il vino classico Gavi è stato inventato a La Scolca® nel 1919 e continua ad essere un obiettivo della famiglia Soldati che crede fermamente nelle sue caratteristiche tradizionali uniche, ma anche nella continua innovazione.
Il sistema di vinificazione a La Scolca® consente un rispetto per l’origine delle uve da vinificare separatamente , utilizzando un sistema di controllo computerizzato che impedisce la ” mescolanza ” di mosti e separa ” frazioni” di pressione e di origini diverse . Diam Cork è ora utilizzato in produzione . Sistema di lavaggio della pianta in vinificazione riscaldata a 80 ° C , garantendo l’eliminazione di tutti i batteri e preservando l’integrità di ogni singolo frutto .
Chiara Soldati è orgogliosa del pedigree di vinificazione del vigneto : ” Nel corso degli anni La Scolca® ha sempre scelto un vino GAVI che arriva sulle tavole di tutto il mondo ancora fresco , fruttato e definito dalle sue qualità speciali . E ‘un vino di ” emozione ” , che dà a tutti una sensazione complessa e unica ” .

2013

L’ alta qualità è ciò che ha contraddistinto l’anno 2013 per La Scolca®.
Dopo un inverno particolarmente lungo e duro, i mesi di giugno, luglio e inizio agosto sono stati caratterizzati da un clima fortemente variabile, dove il caldo veniva interrotto da periodi più freddi, spesso accompagnati da pioggia. Il grande cambiamento è poi avvenuto il primo di agosto, con periodo di intenso caldo che durò fin quasi la fine del mese, portando con sé un’accelerazione della maturazione. In termini di qualità le aspettative sono alte, grazie principalmente al fatto che le viti non sono state sottoposte a particolari stress e le uve sono maturate sane e di bell’aspetto, con un buon contenuto di zuccheri e con un’acidità piuttosto piacevole e stabile. La bassa temperatura delle notti e il clima asciutto hanno favorito una raccolta anticipata con temperature elevate, ma rinfrescata dai venti moderati. Con la vendemmia 2013 firmiamo una grande annata!

2012

La vendemmia 2012 è iniziata con un anticipo di due settimane rispetto alla media degli ultimi anni e con una produzione di ottima qualita’.

 

Al termine di una estate calda e siccitosa che ha provocato un anticipo della raccolta delle uve di circa un mese rispetto a 30 anni fa.Lo svolgimento delle attivita’ di raccolta delle uve avverra’ molto presto la mattina, per evitare che i grappoli subiscano lo stress causato dalle alte temperature, preservando al massimo le caratteristiche organolettiche. E’ un’annata contraddistinta da sbalzi di temperatura e si sta orientando verso un risultato che darà vini di grande ricchezza di estratti e aromi, pur mantenendo la classica eleganza . Dopo le pioggie delle ultime settimane,il vento ha asciugato il terreno ed il clima, tornato secco e con elevata escursione termica ci ha permesso a La Scolca® di iniziare la vendemmia il 7 di settembre nelle condizioni piu’ favorevoli ( maggiori info www.scolca.it ) .

2011

E’ Iniziata il 24 Agosto, con anticipo rispetto alla media della Docg Gavi, la 92° vendemmia di La Scolca®.

 

Merito di studiati diradamenti e delle avanzate tecniche di coltivazione messi in atto.

Vendemmia 2011 come quella del 2003 o più calda? Questa è la domanda che il consumatore si porrà prossimamente quando avrà sul tavolo una bottiglia di vino, in specie bianco, dell’annata 2011.
Così la nostra risposta è che forse il 2003 ha avuto picchi di temperature più elevate, ma la stagione 2011 ha avuto un clima giornaliero caldo, per un periodo lungo fuori dal normale, si parla degli ultimi 100 anni.
La differenza fondamentale per la qualità della nostra uva bianca è stata quella di avere delle notti fresche, al contrario del 2003, il che ha permesso alla pianta di recuperare lo stress del giorno . Il motivo del nostro anticipo sul resto della zona del Gavi è stata la correttezza della lavorazione sia del terreno che della parte verde. In questo ci è stato di grande aiuto seguire le regole dell’università di Bordeaux da cui proviene proviene l’agronomo che segue i nostri vigneti. Un alto livello qualitativo contraddistingue l’annata 2011 di La Scolca®.
Senza tema di smentita possiamo dire di averla terminata nel giro di 10-12 giorni quando nelle maggiori proprietà di Gavi la vendemmia non era ancora cominciata! La temperature della prima uva che raccoglievamo al mattino era intorno ai 17°, poi saliva gradatamente nel corso delle ore, al che sul mezzogiorno veniva messo in funzione l’avanzato sistema di raffreddamento delle uve al momento dello scarico che riportava ad una temperatura di lavoro accettabile l’uva intera prima della pigiatura. Il mosto poi ricoverato subito in serbatoi termo-condizionati passava le ore successive scendendo verso i 15° operando una decantazione statica naturale delle parti solide più pesanti, scartate poi con il travaso successivo della sola parte più limpida.
Nel ricordare l’andamento climatico, si segnalano degne di nota le abbondanti riserve idriche accumulate che hanno compensato il caldo e la mancanza di precipitazioni dell’estate. Nessun evento particolare è stato poi registrato sul fronte fitosanitario. Le buone escursioni termiche notturne hanno consentito di raggiungere livelli qualitativi decisamente interessanti sia per i contenuti aromatici che per il bilanciamento tra acidità e zuccheri. Le escursioni termiche registrate tra la temperatura delle notti con temperature basse e clima asciutto favoriscono il raccolto mattutino con temperature alte, ma rinfrescate da venti moderati.
A determinare l’anticipo è stato soprattutto il caldo dei mesi estivi. I mesi di giugno, luglio e i primi giorni di agosto sono stati all’insegna dell’alternanza, con il caldo interrotto da periodi più freschi e accompagnati spesso anche da piogge.
Il cambio di ritmo si è avuto a Ferragosto, con una situazione di caldo intenso che si è protratta fino quasi alla fine del mese favorendo un’accelerazione della maturazione.
In termini di qualità le attese hanno confermato una qualità elevata, soprattutto grazie al fatto che la vite non ha subito particolari stress e le uve sono sane e molto belle, con un buon grado zuccherino e tenori di acidità piuttosto buoni e stabili.

2010

Un alto livello  qualitativo contraddistingue l’annata 2010 per La Scolca®.

 

Dopo un inverno lungo e particolarmente rigido, la primavera è stata perturbata fino alla sua fase finale.

I mesi di giugno, luglio e i primi giorni di agosto sono stati all’insegna dell’alternanza, con il caldo interrotto da periodi più freschi e accompagnati spesso anche da piogge. Il cambio di ritmo si è avuto prima di ferragosto, con una situazione di caldo intenso che si è protratta fino quasi alla fine del mese favorendo un’accelerazione della maturazione . Per poi passare alla metà del  mese di agosto quando giorni di pioggia hanno contribuito a raffreddare il clima , mentre sul finale si è tornati al caldo intenso. In termini di qualità le attese sono elevate, soprattutto grazie al fatto che la vite non ha subito particolari stress e le uve sono sane e molto belle, con un buon grado zuccherino e tenori di acidità piuttosto buoni e stabili. Le escursioni termiche registrate tra la temperatura delle notti con temperature basse  e clima  asciutto favoriscono il raccolto mattutino con temperature alte , ma rinfrescate da venti moderati .La conseguenza di questa continua alternanza atmosferica è stato un ritardo di circa quindici giorni nello stato vegetativo rispetto al 2009, ma anche rispetto alle annate precedenti, caratterizzate da anticipi importanti su calendari considerati nella norma.  Prova ne è l’andamento di questa vendemmia che, seppure abbia alle spalle un annata caratterizzata da sbalzi di temperatura e livelli di piovosità elevati, si sta orientando verso un risultato che, se il mese di settembre decorrerà nel migliore dei modi, non esclude la possibilità di firmare un grande millesimo

2009

E’ Iniziata con anticipo , rispetto alla media della Docg Gavi, la 90° vendemmia  di La Scolca®.

Merito  di  studiati diradamenti e delle avanzate tecniche di coltivazione messi in atto.

Un alto livello  qualitativo contraddistingue l’annata 2009 di La Scolca®.

Ma mai come quest’anno la qualità in generale sul territorio nazionale si è presentata eterogenea e molto ha influito sulla qualità dei vini sia i metodi di coltivazione che la tempistica delle operazioni di vendemmia.

Le abbondanti riserve idriche ,accumulate durante uno degli inverni con maggiori precipitazioni piovose e nevose  degli ultimi tempi, hanno compensato il caldo e la mancanza di precipitazioni dell’estate. Nessun evento particolare è stato poi registrato sul fronte fitosanitario.

Il germogliamento è avvenuto ottimamente grazie alle temperature del mese di Maggio, la fioritura e l’allegagione sono avvenute in anticipo di circa 10 giorni rispetto ai normali periodi, anticipo poi registrato nei tempi di raccolta e vendemmia.
Dopo il ritorno alla normalità del 2008, la vendemmia in corso si è svolta in anticipo di oltre una settimana, su un calendario considerato medio, a causa soprattutto delle temperature estive hanno registrato valori al di sopra delle medie stagionali che ha accelerato la maturazione delle uve. Le buone escursioni termiche notturne hanno consentito di raggiungere livelli qualitativi decisamente interessanti sia per i contenuti aromatici che per il bilanciamento tra acidità e zuccheri. Le escursioni termiche registrate tra la temperatura delle notti con temperature basse  e clima  asciutto favoriscono il raccolto mattutino con temperature alte , ma rinfrescate da venti moderati

Una caratteristica di questa campagna produttiva è quella di non presentare omogeneità   sia a livello nazionale  sia all’interno della stessa area geografica.

Specifici eventi atmosferici, soprattutto in fase di allegagione, hanno di fatto determinato incrementi o flessioni rispetto allo scorso anno, con variazioni che comunque, sia nell’uno che nell’altro caso, risultano quasi sempre abbastanza contenute. A determinare l’anticipo è stato soprattutto il caldo del mese di maggio, dopo un inverno tra i più nevosi e rigidi che si ricordino e una primavera molto piovosa . I mesi di giugno, luglio e i primi giorni di agosto sono stati all’insegna dell’alternanza, con il caldo interrotto da periodi più freschi e accompagnati spesso anche da piogge. Il cambio di ritmo si è avuto prima di ferragosto, con una situazione di caldo intenso che si è protratta fino quasi alla fine del mese favorendo un’accelerazione della maturazione .

In termini di qualità le attese  hanno confermato una qualità elevata, soprattutto grazie al fatto che la vite non ha subito particolari stress e le uve sono sane e molto belle, con un buon grado zuccherino e tenori di acidità piuttosto buoni e stabili.

2008

Il 2008 e’ stato caratterizzato da un inverno mite con pochissime precipitazioni, temperature sopra la media, giornate soleggiate e brevi e scarse nevicate.

La primavera  piovosa fino ai primi di giugno ha determinato ritardo dello sviluppo vegetativo.

Nei mesi successivi il ritorno alle condizioni climatiche ideali ha contribuito ad una maturazione graduale ed equilibrata:e’ stato privilegiato lo sviluppo degli aromi e la differenziazione delle caratteristiche dei diversi “crus”, amplificando la peculiarita’ di terreni e delle esposizioni.

Le condizioni climatiche della primavera hanno consentito un’ottima impollinazione solo ai vigneti siti in esposizioni privilegiate, dando origine nel comparto del Gavi a grandi differenze nelle produzioni delle uve. Inoltre e’ stata determinante la tempistica nella scelta dei trattamenti adeguati amplificando ulteriormente la superiorita’ dei vini prodotti nelle zone dei gran crus.